Dal 7 aprile 2011 in vigore cedolare secca
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Affitti: dal 7 aprile in vigore cedolare secca
Casa, mercato resta debole, scendono vendite
ROMA, 7 marzo (Reuters) - Mercato immobiliare ancora debole nel quarto trimestre del 2010.
Secondo la consueta indagine congiunturale della Banca d'Italia, l'ultimo scorcio dell'anno registra un calo su base annua delle compravendite intermediate dalle agenzie e più diffuse indicazioni di flessione dei prezzi.
La quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi è aumentata per la prima volta dall'inizio delle rilevazioni nel 2009, salendo al 40% (31,6 nella precedente indagine).
L'intensificarsi delle valutazioni negative è particolarmente pronunciato nelle regioni del Nord, mentre nel resto del Paese interessa, in misura assai più contenuta, le aree urbane.
Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, la quota di agenzie che hanno venduto almeno un immobile si è ridotta di circa dieci punti percentuali. Anche il numero complessivo delle compravendite intermediate ha segnato un calo, stimabile nell'ordine dei tre punti percentuali.
Cedolare secca: entrata in vigore
Il si' della Camera al decreto legislativo per il federalismo municipale introduce diverse novita' che riguardano la tassazione degli immobili, tra cui una delle principali e' l'entrata in vigore della cosiddetta cedolare secca sugli affitti di immobili ad uso abitativo.
La tassa consiste in un prelievo fisso del 21% per i canoni liberi, quelli definiti 4+4 per la loro durata, e del 19% per quelli agevolati. L’applicazione delle nuove aliquote resta ancora facoltativa.
Case 2011: in Italia domina l'affitto
Le previsioni, per il primo semestre 2011, indicano un miglioramento per le compravendite ad uso residenziale, in particolar modo per le aree centrali delle città, ed un aumento degli affitti a uso abitativo (+10%).
Locazioni - Il mercato delle locazioni indica nel 2010 una sostanziale stabilità ed un offerta in leggera diminuzione rispetto al 2009, sebbene vi sia una domanda di abitazioni da locare in costante aumento. Nel 2010 il report Fiaip registra un aumento del numero dei contratti di locazione rispetto allo stesso periodo del 2009. I contratti di locazione risultano infatti in costante aumento del +5,51% per gli affitti delle abitazioni. Per quanto riguarda il 2011 per il mercato delle locazioni, il report Fiaip indica una tendenza all’aumento degli affitti ad uso residenziale (+10%) per le zone centrali, e del +4% per gli immobili situati nelle zone semicentrali o periferiche delle città.
Turismo: +23% case in affitto
(AGI) Roma - Nell'anno di crisi dei consumi appena concluso, le famiglie italiane non hanno rinunciato al turismo made in Italy e hanno scelto sempre piu' numerosi la formula dell'affitto (+23%), spendendo in media circa 2.000 euro al mese per soggiornare nelle piu' note mete di villeggiatura italiane.
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