(ANSA) - MILANO - Anche se tutti parlano di crisi dei prezzi nel mercato immobiliare, il Sunia lancia l'allarme sull' emergenza abitativa a Milano denunciando che le risorse dello Stato per il sostegno all'affitto dal 2000 a oggi sono in costante flessione, mentre nel solo capoluogo lombardo in sei anni le richieste sono triplicate.
E' quanto emerge in uno studio presentato dalla Cgil e dal sindacato degli inquilini sull'offerta abitativa in citta'. Il dato che si staglia nella ricerca rivela un mercato in cui calano le compravendite (-13%) mentre sul fronte dell'affitto la domanda si orienta prevalentemente verso alloggi di piccole dimensioni e in periferia. ''E' ormai irreversibile - ha spiegato Stefano Chiappelli, segretario milanese del Sunia - il fenomeno dell'espulsione di cittadini e lavoratori dal centro e, checche' se ne dica, gli affitti aumentano: dal 1999 al 2008 sono cresciuti del 145%''. A riprova di quanto l'emergenza abitativa a Milano sia in progressione, il Sunia ha rivelato che le 7.000 domande per il sostegno all'affitto registrate nel 2000, nel giro di sei anni sono diventate 21.000.
E' quanto emerge in uno studio presentato dalla Cgil e dal sindacato degli inquilini sull'offerta abitativa in citta'. Il dato che si staglia nella ricerca rivela un mercato in cui calano le compravendite (-13%) mentre sul fronte dell'affitto la domanda si orienta prevalentemente verso alloggi di piccole dimensioni e in periferia. ''E' ormai irreversibile - ha spiegato Stefano Chiappelli, segretario milanese del Sunia - il fenomeno dell'espulsione di cittadini e lavoratori dal centro e, checche' se ne dica, gli affitti aumentano: dal 1999 al 2008 sono cresciuti del 145%''. A riprova di quanto l'emergenza abitativa a Milano sia in progressione, il Sunia ha rivelato che le 7.000 domande per il sostegno all'affitto registrate nel 2000, nel giro di sei anni sono diventate 21.000.








