Si scrive co-working, si legge ufficio su prenotazione. Da condividere con altri professionisti, tutti rigorosamente senza fissa dimora (lavorativa). L’idea è nata in Inghilterra, dove lo stile di vita «co-» è già realtà da qualche anno, per il lavoro, per la casa e anche per la spesa. Perché dove si co-ndivide spesso si risparmia e, in più, ci si arricchisce di altre esperienze.
Fonte: Il Corriere della Sera








