Nel primo trimestre del 2009 il saldo percentuale tra le indicazioni di aumento e riduzione dei prezzi è risultato negativo, in misura più accentuata rispetto a quanto già rilevato per l’ultimo trimestre del 2008 (-59,9 punti percentuali, contro -54,8, rispettivamente).
Lo segnala la Banca d’Italia nel Supplemento al Bollettino Statistico dedicato al sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia. Nel periodo, prosegue Via Nazionale, circa due terzi degli operatori hanno venduto almeno un immobile, una quota pressoché invariata rispetto alla fine dello scorso anno, mentre il prezzo effettivo di vendita è risultato inferiore dell’11,8% alla richiesta iniziale del venditore (contro il 9,5% dell’inchiesta precedente).
L’acquisto di abitazioni è stato effettuato per il 70,4% delle transazioni con accensione di un mutuo ipotecario, il cui importo erogato è in media pari al 71% del valore dell’immobile (in linea con l’inchiesta precedente). Si attenua, infine, il pessimismo degli operatori circa le prospettive del proprio mercato.
Fonte: BlueTG



