I prezzi delle case crollano ma i canoni d’affitto non accennano a diminuire. Anzi. «Rispetto al 2008 - fa sapere Stefano Chiappelli, il segretario generale del Sunia (il sindacato degli inquilini) - abbiamo registrato un aumento del 10 per cento».
E davanti ad un canone mensile medio di 1.100 euro sempre più milanesi scelgono la coabitazione.
Appartamenti da condividere a volte con perfetti sconosciuti, con cucina, soggiorno e servizi in comune.
Soluzioni riservate fino a poco tempo fa solo agli universitari fuorisede, ma nella Milano della crisi anche i lavoratori rinunciano alla privacy. E affittano stanze singole in appartamenti da condividere.
Fonte: CronacaQui








